Almaverde Bio
Privilegiamo le aree vocate alla produzione
Almaverde Bio è oggi riconosciuto come il primo marchio di biologico in Italia, grazie ad una costante attenzione alla qualità dei propri prodotti e ad un’accurata selezione dei produttori. Il nostro principale obiettivo è quello di portare sulla tavola dei consumatori prodotti certificati, per un’alimentazione sana e consapevole. Perché Almaverde Bio è… volersi bene!
IMPEGNO
Dietro ad un prodotto biologico vi è la promessa di un prodotto ottenuto da pratiche agronomiche volte a tutelare l’ambiente e il clima. L’impegno è di lavorare per mantenere questa promessa. Siamo produttori. Il marchio Almaverde Bio appartiene ad una realtà che associa imprese produttrici rappresentanti la più rinomata tradizione dell’agroalimentare italiano. Come produttori grazie alla capacità di controllare tutta la filiera produttiva abbiamo sempre creduto e siamo fermamente convinti di poterci assumere questo impegno.
PASSIONE
Il biologico è soprattutto passione. La passione di coloro che contribuiscono alle varie fasi della produzione, dalla coltivazione, all’allevamento, alla raccolta, alla conservazione fino al confezionamento e alla distribuzione. Una passione che spinge migliaia di agricoltori e allevatori, soprattutto giovani, a produrre con rispetto per l’ambiente, con attenzione verso il benessere degli animali ricercando il non semplice equilibrio fra produzione e sostenibilità. Ci vuole passione e convinzione per produrre meno e meglio. Scegliere di mangiare biologico, quindi, non è solo un gesto di benessere quotidiano ma è anche il riconoscimento di questa passione.
RISPETTO
Con rispetto non siamo mai stati “contro “ ma “per”: il biologico come scelta. Possibile, concreta, quotidiana, ma sempre una scelta. La nostra comunicazione si è basata su questo concetto e, consapevolmente, con il claim “passa al biologico”, che abbiamo utilizzato per anni, riteniamo di avere dato un contributo alla diffusione di una cultura del cibo. Oggi con il “volersi bene” continuiamo a essere propositivi, continuiamo a suggerire una scelta. Una scelta salutare: per noi stessi, per chi ci circonda e per l’ambiente…..
CONDIVIDERE
La nostra ambizione è quella che i valori a cui ci ispiriamo siano condivisibili da un pubblico di consumatori sempre più ampio E vale a dire: credere che la crescita e lo sviluppo debbano ispirarsi a principi di equità e sostenibilità, ritenere che l’agricoltura biologica sia un modello da sviluppare con professionalità e impegno, la convinzione che le nostre scelte alimentari hanno importanti riflessi sul benessere inteso nel senso più ampio di equilibrio fra stile di vita, gusto, piacere, energia e socializzazione.
OLTRE
Nel settore del Bio è stato fatto tanto per migliorare l’offerta dei prodotti ma resta ancora tanto da fare.
Oggi a fronte della costante crescita del numero dei consumatori e dall’affermarsi di nuovi stili di consumo, il prodotto biologico, accanto agli aspetti della garanzia e della sicurezza, deve dare risposte coerenti sul piano della qualità dei prodotti. Riteniamo che si debba andare oltre la semplice traduzione in biologico di un prodotto convenzionale.
I valori
Crediamo nello sviluppo e nel progresso
Riteniamo che l’agricoltura biologica non significhi un ritorno utopistico e anacronistico alle origini della coltivazione e dell’allevamento, quanto piuttosto un moderno impegno e nuove professionalità per il perfezionamento di sistemi e tecniche di produzione innovativi, al fine di ottenere prodotti di qualità, contribuendo a preservare la biodiversità e la fertilità del suolo.
Siamo convinti che i prodotti biologici debbano essere disponibili ad un numero di consumatori sempre più ampio, ovunque si trovino e facciano acquisti, qualunque sia il prodotto che stanno cercando: crediamo infatti che tutti i prodotti alimentari possano e debbano essere prodotti in armonia con la natura.
Crediamo che i valori del biologico (garanzia, sicurezza, tutela dell’ambiente) siano saldamente legati ad un’alimentazione corretta e di qualità. Ecco cosa ci sta a cuore.
La Filosofia
Agricoltura biologica
La filosofia di Almaverde Bio si fonda sui valori dell’agricoltura biologica, quindi sull’etica, sul rispetto della natura, di chi produce e di chi consuma il prodotto. Siamo una società consortile che associa imprese italiane che si caratterizzano per il forte legame con il territorio, il rapporto diretto con la produzione, una comprovata esperienza nel proprio settore merceologico e nel comparto del biologico.
Abbiamo unito le nostre esperienze e risorse per fare di Almaverde Bio un marchio amico, assicurando qualità dei prodotti, informazione e servizio.
“Scegliere Almaverde Bio vuol dire portare sulla nostra tavola prodotti biologici sani e di qualità.
Coltivazione
• Rispetto dei cicli di vita naturali della terra
• Utilizzo di sostanze naturali e derivati da sostanze naturali, senza utilizzo di OGM
• Impiego di sostanze organiche per la concimazione
• Utilizzo della rotazione delle colture per favorire la fertilità del terreno
Prodotti
• Totale rintracciabilità di ogni prodotto o ingrediente
• Certificazione da parte degli organismi di controllo riconosciuti dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
Allevamento
• Ampi spazi dove gli animali possano muoversi liberamente
• Alimentazione a base di prodotti provenienti da produzione biologica
Il nostro impegno
Siamo consapevoli dell’impatto ambientale delle nostre azioni, per questo, nel rispetto dei nostri valori, ci impegniamo quotidianamente a ricercare soluzioni innovative anche nell’ambito del packaging. In particolare, nel 2015 abbiamo dato vita al progetto delle Isole Almaverde Bio, offrendo un vasto assortimento di frutta e verdura biologica principalmente sfusa all’interno del reparto ortofrutta di ipermercati e supermercati, contribuendo così a ridurre l’utilizzo dell’imballaggio. In questi anni siamo riusciti anche a sviluppare packaging innovativi come:
• le buste di verdure surgelate interamente compostabili certificate dal logo OK Compost, realizzate in bioplastica smaltibile nell’organico;
• le confezioni di ortofrutta fresca, in due soluzioni composte da retina a base di cellulosa (per agrumi, patate e cipolle) e dal vassoio realizzato in materiale di origine vegetale, anche queste compostabili, compresa l’etichetta, certificate dal logo OK Compost.
• la confezione in Tetra Recart®, realizzata con risorse rinnovabili e composta per il 75% del peso da carta (materia prima rinnovabile) che utilizziamo per polpa e passata di pomodoro.

Certificazioni

Controllo e garanzie a norma di legge
• le produzioni biologiche sono regolamentate a livello europeo fin dal 1991 con l’emanazione del Reg. CE 2092/91 in seguito più volte modificato ed integrato fino a comprendere, dopo l’emanazione del Reg. CE 2092/91, anche le produzioni di acquacoltura;
• oggi l’agricoltura biologica è disciplinata dal regolamento UE 848/18 che riguardano le norme di produzione, l’etichettatura, il sistema di controllo, l’importazione da paesi terzi;
• in Italia l’attuazione del sistema di controllo è avvenuta attraverso l’emanazione del DL 220/95 che individua nel Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste l’autorità competente per il riconoscimento e la sorveglianza degli organismi di controllo e stabilisce i requisiti e gli obblighi di questi ultimi.
Tutti gli alimenti da agricoltura biologica, ovunque siano stati prodotti, provengono da aziende certificate che registrano la rintracciabilità su specifici registri ufficiali a disposizione per ogni controllo e ispezione.
Etichettatura

Imparare a leggere l’etichetta è fondamentale per riconoscere i prodotti biologici. Oltre alle informazioni merceologiche (ingredienti, peso, modalità di conservazione, ecc.), il prodotto biologico deve per legge riportare sull’etichetta importanti e obbligatori elementi identificativi:
• il logo comunitario;
• il numero di codice attribuito all’operatore controllato;
• il codice attribuito dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF);
• la dicitura “prodotto biologico”;
• la dicitura “agricoltura UE” o “agricoltura NON UE”.

